|

Le Dolomiti costituiscono uno dei gruppi montuosi più famosi del mondo. Si situano nel bellunese e, per alcuni tratti, nelle province di Udine, Trento e Pordenone. La peculiarità della loro composizione dà luogo a paesaggi unici e di straordinaria bellezza; sono infatti composte di una particolare roccia, formatasi sui fondali marini 250 milioni di anni fa ed emersa in seguito a rivolgimenti tellurici. Oggi le Dolomiti mostrano il lucente biancore dei materiali di scogliera corallina, incisi in forme spettacolari dall’azione di ghiacciai, vento e sbalzi termici. La vetta più alta è la Marmolada (3343 metri), seguita dalle cime di noti gruppi montuosi (Latemar, Catinaccio, Gruppo della Sella, Pale di San Martino, Sciliar, Cristallo). Bellissimi i pascoli in quota, come l’Alpe di Siusi, e i suggestivi laghetti, come Misurina, Fié e Alleghe. Numerose le aree protette di pregio (parchi Fanes-Sennes-Braies, Vedrette di Ries-Aurina, Paneveggio-Pale di San Martino di Castrozza e delle Dolomiti di Sesto). Le caratteristiche del territorio ne fanno un paradiso per gli amanti degli sport invernali; oltre a godere di impianti e piste sciistiche invidiabili, si praticano snowboard, carving, slittino, pattinaggio e hockey su ghiaccio. Si possono effettuare arrampicate su ghiaccio ed escursionismo di varia difficoltà. Alla bellissima natura e alla eccellente ospitalità si aggiungono altre attrattive: il territorio è disseminato di chiese, castelli e musei. In Val Gardena la cittadina di Ortisei ospita il Museo della Val Gardena, con preziose sculture in legno, forma d’arte storica del territorio. In Alta Badia da vedere Ciastel de Tor, dove è allestito il Museo Provinciale di Storia e Cultura dei Ladini. La Val di Fassa comprende cittadine di grande richiamo turistico (Canazei, Moena), ma anche ricche di spunti di interesse culturale, come Vigo, dove risiede l'Istituto Culturale Ladino, con un museo che ospita anche opere del disegnatore Milo Manara che rappresentano personaggi della mitologia tradizionale fassana. A Cortina d’Ampezzo c'è una importante esposizione permanente nello storico edificio della Ciasa de ra Regoles; il museo d'Arte Moderna espone una collezione di arte figurativa del '900 (autori come Campigli, De Chirico, De Pisis, Sironi, Guttuso, Morandi); da vedere anche il museo Etnografico e il Paleontologico, con una raccolta di fossili che ripercorre la storia di formazione delle Dolomiti. In Val di Fiemme da non perdere il Museo Pinacoteca Magnifica Comunità di Fiemme. Nella Valle di Anterselva interessante la visita al Castello di Monguelfo. Di grande suggestione anche i “dipinti di roccia”, sui prati vicino Braies, frutto del secolare lavoro delle acque che ha creato stelle, croci, quadrati. La bella città di Brunico ha un Museo Civico con opere d'arte sacra tardogotica e un Castello medioevale. Nella Val Pusteria sorgono anche i castelli di Chienes, Castel Tures e Castel Tor Badia (che ospita il Museum Ladin Ciastel de Tor, dedicato alla cultura ladina). In Valle d’Isarco, nel Museo Civico di Chiusa, si trova una collezione di opere d’arte unica nel suo genere: il famoso Tesoro di Loreto, donato dalla regina di Spagna Maria Anna. Un posto a parte meritano i percorsi museali di archeologia mineraria, con esposizione di attrezzi e visite in gallerie (a Cadipietra, presso la miniera di Predoi; a San Giovanni, nel Museo Mineralogico; a Ridanna-Monteneve, nel Museo delle Miniere). Di grande interesse il folclore delle comunità ladine; in Val di Fassa la “Gran Festa da d’Istà”, a fine estate, riunisce i rappresentanti delle popolazioni ladine, con gruppi folcloristici, piatti tipici, sfilate in costume.
|