VAL DI NOTO |
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Uno dei gioielli segreti che l'Italia custodisce: il barocco siciliano, archeologia, bellezze naturali, gastronomia, artigianato Il Val di Noto (dove "val" sta per "vallo") è il territorio della Sicilia orientale situato sulla punta meridionale dell'isola, tra le province di Ragusa, Siracusa e Catania. Lo slancio ricostruttivo portò alla nascita di sontuosi monumenti, chiese, palazzi, fontane e balconate, tutti di ispirazione tardo-barocca, con forme e volumi esuberanti e motivi decorativi ricchi e originali. Le principali città del barocco, costellate di splendidi edifici monumentali che spesso si intrecciano con testimonianze più antiche, sono Modica, Noto, Palazzolo Acreide, Ragusa Ibla, Scicli, Catania, Caltagirone e Militello in Val di Catania. Di grande fascino la necropoli di Pantalica, realizzata da popolazioni pre-greche nella tarda età del bronzo; è la più grande necropoli del bacino del Mediterraneo, con oltre 5000 tombe scavate nei costoni rocciosi. Da vedere anche l'antica città di Eloro, fondata da coloni corinzi nel VII secolo a.C., che conserva mura, torri, templi e un teatro. A 3 km da Eloro si trova la Villa romana del Tellaro (III-IV secolo d.C.): pavimentata con splendidi mosaici. Infine, da non perdere la visita di Avola, abitata fin dal neolitico come testimonia il grande dolmen "Ciancio". Ai piaceri dell'arte e dell'archeologia si sommano quelli che offre qui generosamente la natura: dalle belle spiagge (come Lido di Noto, Fontane Bianche, Marina di Ragusa o Pozzallo) alle suggestive isole delle Correnti e di Capo Passero, alle riserve naturali. L'Isola delle Correnti è una piccola isola rocciosa, con uno splendido mare e bellissime spiagge. Estrema terra meridionale d'Europa, è punto di passaggio dei grandi flussi migratori degli uccelli acquatici. L'Isola di Capo Passero, riserva naturale lunga quasi un chilometro e mezzo, ha un'ampia spiaggia e un lungo litorale roccioso. Sulla sua superficie, dominata dall'imponente Fortezza di Carlo V, crescono interessanti specie vegetali, come l'euforbia pepilis, il giglio di mare, la palma nana e la rughetta marina. Lungo la costa orientale la costa si innalza e ospita numerose grotte marine, come il bellissimo complesso delle Grotte del Polipo. La riserva naturale di Vendicari comprende il tratto di costa che va da Eloro a San Lorenzo e si estende essenzialmente su cinque pantani; il principale è quello del Roveto, scelto da numerose specie di uccelli migratori, dai fenicotteri ai cigni, dalle spatole agli aironi. La Riserva naturale Cavagrande, di 2700 ettari, è attraversata dal fiume Cassibile, che nel corso dei millenni ha creato una serie di profondi canyon. Nei 10 km di lunghezza del canyon si possono ammirare cascate e numerosi laghetti balneabili, con acque fresche e limpide. A pochi chilometri da Siracusa, infine, è possibile visitare la riserva del Ciane-Saline, istituita per proteggere il papiro, pianta acquatica di origine egiziana che cresce lungo le rive del fiume formando la più grande colonia in Europa. |







